Dalla progettazione alla comunicazione: il toolkit di Welcoming Bologna

Dalla fase di progettazione alla comunicazione, fino alle attività sul campo: è online il  nostro manuale metodologico, lo strumento che raccoglie e racconta la metodologia di lavoro sviluppata durante tutto l’arco di questo progetto, ispirato all’iniziativa Welcoming America e volto a rendere le comunità del territorio metropolitano più accoglienti e dialoganti nei confronti dei nuovi arrivati. Due anni intensi con oltre 15 iniziative che hanno interessato il territorio metropolitano di Bologna, grazie alla partecipazione attiva di un gran numero di organizzazioni del privato sociale ed enti pubblici locali.

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Il toolkit, scaricabile gratuitamente nella sezione risorse di questo sito, è suddiviso in due parti. La prima è dedicata alla progettazione socio-territoriale di azioni che coinvolgano cittadini residenti da tempo e migranti, alla creazione di un metodo e di un gruppo di lavoro capaci di tenere insieme saperi e competenze diverse ma complementari, frutto di un’attenta analisi dei bisogni e delle specificità dei territori, attraverso una logica che fa della partecipazione un elemento essenziale. La seconda, invece, si focalizza sull’approccio comunicativo, passando in rassegna i principali strumenti adottati e le strategie messe in atto, lo storytelling positivo, l’identità grafica e la presenza sui social network, l’uso attento del linguaggio, la scelta delle immagini e dei video. Entrambe le sezioni contengono aspetti teorici quanto esempi pratici, messi in atto nel corso dei due anni del progetto. La pubblicazione contiene inoltre due approfondimenti, “L’esperienza di Welcoming Bologna” e “Verso nuovi territori accoglienti”, che mettono in luce fasi specifiche della progettualità, offrendo spunti e domande che ognuno può applicare al contesto locale di riferimento.

Disponibile in lingua italiana, inglese e francese, il manuale si rivolge principalmente ai Comuni e agli enti locali, ma si propone di essere uno strumento utile anche per gli operatori del sociale, per le organizzazioni non profit, e per quanti quotidianamente si impegnano nel rendere le proprie città più “accoglienti”, nella speranza che questo lavoro possa essere spunto per nuovi percorsi e nuove iniziative di accoglienza e inclusione. Crediamo infatti che l’integrazione dei nuovi residenti possa avvenire solo se si creano legami forti e interazioni concrete tra le persone.