Lo sport tra inclusione e partecipazione: il racconto della nona iniziativa

Una giornata di confronto e conoscenza, di partecipazione e di inclusione, con un protagonista assoluto: lo sport. Sabato 21 aprile, giorno assai significativo in cui ricorre l’anniversario della Liberazione di Bologna, il Centro d’accoglienza Beltrame ha aperto le proprie porte, trasformandosi in un luogo di incontro che ha messo insieme la cittadinanza bolognese, i nuovi arrivati e le associazioni che operano nel sociale, durante la nostra nona iniziativa: Salute e Sport come veicolo di inclusione, un evento promosso dalla cooperativa sociale Dolce a cui hanno collaborato l’associazione Belle Trame, Metamorfosi, La Luna di Vasilika, Uisp Bologna, la Palestrina Popolare, gli Afrobeat e Casa Mila.

La prima parte dell’iniziativa è stata caratterizzata dalle varie attività all’aperto organizzate dalla Palestrina popolare, che ha coinvolto i tanti presenti con esibizioni di muay thai e con lezioni aperte di boxe e yoga, e da Uisp e Associazione Metamorfosi con una serie di giochi del passato: dal tiro con l’arco a ruba bandiera, fino al tamburello e al tiro alla fune, solo per citarne alcuni.

Per tutta l’iniziativa è stato poi possibile ammirare la mostra “Fotografie dal campo”, una serie di scatti ad opera del team de La Luna di Vasilika che ritraggono momenti di vita nei campi d’accoglienza.

L’ultima parte della serata è stata invece l’occasione per dialogare e conoscersi, grazie al ricco aperitivo offerto dalle ospiti di Casa Mila. Subito dopo è toccato al gruppo Afrobeat che con la loro musica hanno fatto ballare tutti i partecipanti.

Si è chiusa così una giornata intensa e partecipata, che ha visto protagonisti gli stessi ospiti del centro Beltrame affianco ai cittadini e a tutte le altre realtà del territorio, dimostrando come la collaborazione, la voglia di venirsi incontro, sia più forte di ogni pregiudizio e di ogni barriera.